Possiamo dire che abbiamo imparato, possiamo sentire di aver buttato via mesi, possiamo credere sia stato tutto un film.

Ma queste sensazioni, col tempo, passeranno.

E torneremo al quotidiano, diverso da prima ma pur sempre quotidiano.

Riprenderemo il lavoro, o ne cercheremo altro perché quello di prima è finito. Ci inventeremo nuovi modi per stare al mondo, coloreremo le mascherine, il sapone disinfettante rimarrà il cosmetico più utilizzato a dispetto di blush, burro cacao e smalto fluo.

Ma una cosa resterà.

La nostra fragilità.

Il non avere risposte giuste.

Al di là di tutto, al di là delle chiacchiere, oltre i confini.

E questo è un regalo ai nostri figli.

Bambini e bambine non hanno bisogno di genitori supereroi, di lottatori indomiti, irraggiungibili.

Non servono le supermamme iperattente ma che poi sclerano e non ce la fanno più.

Abbiamo l’occasione di essere autentiche, finalmente.

Abbiamo la possibilità di mostrare la verità.

Che siamo genitori, ma non siamo robot perfetti.

Che viviamo di emozioni, non di sole parole.

Che proviamo a fare del nostro meglio, ma non sempre abbiamo in mano le bacchette magiche.

Che tracciamo la rotta per loro, ma non sempre abbiamo la mappa completa.

La nostra fragilità è un insegnamento per i nostri bambini e bambine, la vulnerabilità è un dono che servirà per tutta la vita.

Ci siamo mostrati impauriti, confusi, persi.

E adesso mostreremo loro come, con pazienza e impegno, ci si ritrova, si sviluppa coraggio, ci si chiarisce.

I nostri figli imparano la vita da noi, e quando mostriamo come si vive e si sopravvive, allora sì che imparano davvero.

Non abbiate paura di questi mesi, saranno esperienza, saranno bagaglio, saranno semini per il futuro, perché la forza si trova proprio attraversando la vulnerabilità.

E allora, siate vulnerabili con orgoglio.

Francesca e Sadia Safina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *