Sono già passate molte settimane da quando i bambini e le bambine sono a casa, iniziamo a essere stanchi, lo sappiamo. 

Abbiamo meno entusiasmo nel fare lavoretti, i compiti da scuola sono sempre più strutturati, qualcuno ha iniziato la didattica online, sembra che ci stiamo adattando a questa situazione allentando la presa con rassegnazione.

Ma è importante continuare a costruire giornate positive per loro, più che possiamo, fargli respirare aria buona dentro casa.

Ispirate dalle tante cose online, che hanno l’unico obiettivo di far trascorrere il tempo allegri/e, abbiamo pensato di regalarvi due piccoli momenti di gioia, di condivisione, di speranza, d’amore.

Due giochi che possano rimanere nel tempo, come ricordi felici.

Due piccoli raggi di sole. 

PRONTI/E A GIOCARE?

REGALI AL FUTURO

(dai 2 anni in su)

Questo gioco è semplice semplice, può durare il tempo che vogliamo (anche giorni e giorni), può essere fatto solo dai genitori, solo dai bambini e le bambine oppure da tutta la famiglia. Scegliete voi!

L’obiettivo del gioco è sorridere oggi e sorridere nel futuro respirando amore.

Fase 1

Prendiamo dei fogli: grandi, piccoli, bianchi, colorati, pezzi di giornale, non ha importanza.

Ciò che abbiamo in casa, che troviamo facilmente, quello che ci ispira, che ci dà gioia.

Ogni foglio può essere usato in una piccola parte, a metà, oppure intero. 

Prendiamo delle penne, dei pennarelli, delle matite, anche in questo caso lasciatevi ispirare!

Fase 2

Su ogni pezzo di foglio che abbiamo scelto scriviamo qualcosa di bello. Un disegno allegro, una frase dolce, un “ti voglio bene”, un incoraggiamento.

L’importante è riempire tante pagine di parole belle e disegni felici.

Noi adulti possiamo scegliere anche qualche frase positiva dal web, sia per il compagno o la compagna sia per i figli adolescenti che apprezzeranno frasi cosmiche di grandi poeti o pensatori.

Per i più piccini basteranno faccine sorridenti, disegni di cose che a loro piacciono (un cuore, una caramella, il loro animale preferito). 

Non dimentichiamo di firmare ogni foglietto, e di scrivere la data in cui viene scritto.

Fase 3

Mentre gli altri componenti della famiglia non vi vedono, perlustrate la casa e scegliete i posti giusti in cui nascondere i vostri bigliettini.

Posti nascosti ma che, nelle prossime settimane o mesi, potrebbero essere svelati dai vostri cari. Dovrà essere una sorpresa per gli altri, una piacevole sorpresa in un momento inaspettato. 

Vi diamo alcuni suggerimenti di posti speciali, proseguite voi liberando insieme la fantasia:

– Nelle tasche dei giacconi invernali

– In dispensa tra i biscotti

– In una taschina laterale dello zaino di scuola

– Nel portafoglio di mamma

– Dentro a un cassetto in mezzo ai calzini da inverno

– Nella tasca di un vestitino estivo

– Dentro al libro che sappiamo qualcuno sta leggendo

– Nel vasetto degli spazzolini

– Nel dvd che sapete prima o poi riguarderanno

– Tra le chiavi di scorta

– Nel cassetto delle bollette

– Nella prima pagina della guida del prossimo viaggio che farete

– 

PARLAMI DI TE

(dai 3 anni in su)

Questo gioco non nasce da una nostra idea, ci dichiariamo subito, ma ne è un’estensione. 

Il gioco originale è “Cosa sai di me”, della Sassi, che pare essere non disponibile per la vendita al momento in cui vi scriviamo. 

Ma possiamo ricrearlo in casa, è sufficiente avere fogli e penne. 

Fase 1

Possiamo scegliere fogli colorati, cartoncini, quello che più ci piace: dobbiamo costruire delle carte.

Fase 2

Su ciascuna carta dobbiamo scrivere una domanda che riguarda qualcosa di personale, che ci interessa sapere su gli altri o che vorremmo raccontare a gli altri.

Questa fase va realizzata insieme, oppure ciascuno pensa a sue idee e poi le condivide. 

Serve comunque un momento tutti intorno al tavolo, per definire tutte le domande del gioco. Chi ha figli sotto i 6 anni può scrivere le domande senza consultare i piccini.

Fase 3

Come funziona il gioco? Come volete! Possiamo decidere di usare i dadi, possiamo decidere di fare la stessa domanda a tutti, oppure ciscuno pesca una carta e risponde a una sola domanda per volta.

Le regole generali sono a vostra scelta!

Ciò che conta è l’obiettivo: raccontarsi, scoprire, conoscersi di più.

Versione PRO per famiglie molto unite (o dopo aver giocato a lungo alla versione base). Ciascuno deve rispondere per gli altri, ricordandosi o indovinando quale sarebbe la risposta giusta. Si può fare attribuendo una persona (esempio Sara risponde per il babbo, il babbo risponde per Lorenza, Lorenza risponde per la mamma, la mamma risponde per Sara), oppure pescando una carta e dovendo rispondere per tutti gli altri giocatori. 

Alcune idee:

Qual è la parte della casa che preferisci?

Che faccia fai quando ti arrabbi?

Qual è la tua parte del corpo che preferisci?

Cosa ti fa tanto ridere? 

Cosa ti rende triste?

Dimmi la tua parola preferita.

Dimmi la tua parola che proprio non vuoi sentire.

Dove vorresti essere adesso?

A chi vorresti dire grazie oggi?

Quale personaggio dei cartoni/libri/film vorresti essere?

Quale sapore ti fa fare la faccia bleah?

Quale odore ti fa chiudere gli occhi e dire mmmm?

Dimmi una cosa bella.

A chi vorresti chiedere scusa oggi?

Quale parte della tua casa cambieresti?

Se dovessimo trasferirci lontano da qui, dove andresti?

Quante volte ti senti felice durante il giorno?

Cosa ti fa tanta paura?

Cosa ti rende tanto felice?

Qual è la tua stagione preferita?

Come chiameresti il tuo amico immaginario?

Qual è il tuo sogno per quando sarai grande?

Dimmi qualcosa come se avessi 2 anni

Cosa vorresti sentirti dire la mattina appena ti svegli?

Cosa vorresti sentirti dire la sera appena prima di addormentarti?

(aggiungete voi le vostre idee 🙂 )

Ora chiudete tutto, andate a giocare!

Francesca e Sadia Safina

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