Capita che i bambini e le bambine facciano qualcosa solo per cercare l’approvazione, il giudizio dell’adulto sulla persona. Per farsi vedere bravi. A scuola, ma anche a casa. 

Ma a noi adulti questo non serve, e non serve neanche a loro (Come vi spieghiamo meglio nell’articolo L’importanza dell’autovalutazione)

IMPEGNO E PASSIONE, MOTIVAZIONE, GUSTO, PIACERE per ciò che fanno è quello che serve loro per produrre qualcosa che li faccia sentire soddisfatti e felici!

Impegno e passione è ciò che serve a loro per produrre qualcosa per loro stessi,

per il piacere di fare e non per il piacere di dimostrare per poi essere i primi in classifica!

Anche perché di primo in classifica ce ne può essere uno solo, e tutti gli altri? 

Non ci sono bravi e meno bravi, ci sono bambini che ci mettono il cuore in ciò che fanno, tutto l’impegno e la passione. 

Sentirsi dire “bravo” produce un’aspettativa nei bambini e nelle bambine per quando qualcosa si sbaglia: “sei cattivo”, “non va bene”…NON VAI BENE.

E questo giudizio non favorisce una crescita, non apre la strada ad un miglioramento. Giudica e basta. Lascia a terra. 

Smettiamo di dire questa parola: bravo, brava. Cancelliamola! Sostituiamola: 

  • Quanta passione ci hai messo in questo disegno, wow!
  • Non ti riesce? Io proverei a metterci più impegno, dai prova!
  • Mi sembra che tu ci abbia messo un grande impegno a realizzare questa torre! (sorriso a 36 denti di genitore felice)
  • “Papà questo disegno mi è venuto brutto” “Forse ci hai messo poca passione, prova a farne un altro con tutta la tua passione dentro, vedrai che ti piacerà di più!”

LO SAPPIAMO BENE, ALL’INIZIO CI SENTIAMO RIDICOLE E RIDICOLI A DIRE CON ENFASI “QUANTA PASSIONE!!”, ma scoprirete presto che è una frase bellissima e che anche i vostri bambini saranno felici di usarla!

Leggete tutti i nostri suggerimenti per cambiare le parole QUI

Quando un disegno è oggettivamente brutto, non mentiremo più dicendo: che bello! Brava! Diremo semplicemente QUANTA PASSIONE! Non giudicheremo più il risultato, ma l’amore messo nel produrlo, la gioia nel farlo!

Ascoltare le parole del genitore “quanta passione che hai messo in questo lavoro!” significa poi sentire che se in qualcosa non riesco è solo “perché non ci ho messo abbastanza impegno e passione”, e se metto più me stesso in quello che faccio ci riuscirò e sarò soddisfatto.

E questo spalanca la porta per l’autostima, il credere in sé, il credere di potercela fare contando sulle proprie forze, il SENTIRE CHE L’ADULTO SI FIDA DI NOI E DELLE NOSTRE CAPACITA’. 

Significa non sentirsi mai sbagliati, neanche quando si sbaglia. 

Francesca e Sadia Safina

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