Sta arrivando il Natale, avete già fatto l’albero? No?

E allora potete prendervi serenamente la nostra sgridata!

La vogliamo smettere di creare alberi fantasmagorici dove i bambini non possono metterci le mani? Alberi da sfoggiare su Instagram ai 3 gatti di follower che dubitiamo siano interessati alla carrellata di alberi di Natale vostri e degli altri! Alberi da adulti, da mostrare, alberi da vetrina di negozi di arredo!

Rispondiamo a una domanda:

Perché facciamo l’albero?

Opzione 1: Perché fa figo avere l’albero più bello della provincia (allora chiudete subito questo post! Non fa per voi)

Opzione 2: Perché il Natale ci piace un casino

Opzione 3: Perché addobbare l’albero di Natale è un momento bello in famiglia

Opzione 4: Perché lo fanno tutti (possiamo rendere quest’esperienza migliore di così, provate a leggere più avanti)

Dunque, esclusa la prima opzione, con esito già consigliato, per tutti gli altri punti di vista va benissimo quello che stiamo per dirvi:

Fare l’albero dovrebbe essere un momento magico di attesa del Natale, di attesa di un giorno di festa indipendentemente dal vostro credo e dalla vostra religione, di preparazione a un giorno gioioso, che unisce, che fa stare insieme dal vivo!

Qualsiasi tipo di famiglia siate, monoparentale, arcobaleno, comune, allargata, il Natale per i bambini e le bambine è un momento di gioia, festa, magia! Lasciamoglielo vivere con questo spirito!

Che sia un albero di legnetti, un albero di plastica, un albero vero, un albero disegnato e appeso al muro, un albero gigante, un albero piccino..

Ed ecco le nostre 3 regole auree:

1. L’albero di Natale si fa insieme

Non importa l’età dei bambini, lo faranno con le loro risorse e capacità.

Da più piccoli col vostro aiuto, in braccio, guidati, da più grandi seguendo la loro fantasia.

Si sceglie un momento tranquillo, dove ci siamo tutti, e ciascuno contribuirà seguendo le proprie inclinazioni.

Possiamo scegliere un tema, dei colori e poi ognuno lo crea secondo le proprie idee!

Non si obbliga nessuno a farlo, se nostro figlio quindicenne dice di non aver voglia, pazienza. Scegliamo comunque un momento in cui tutti siamo a casa, e se qualcuno non è interessato va bene lo stesso, ma la proposta resta aperta a tutti e tutte!

Si può anche iniziare insieme e poi continuare via via, quando abbiamo tempo, anche fino al giorno di Natale!  Aggiungendo via via cose che si trovano all’ultimo minuto, cose vecchie, ricordi di altri natali, cose finite di fare appena in tempo!

2. Vietato imporre

Da più piccoli non hanno il senso della proporzione ed è molto probabile che vorranno attaccare tutte le palline vicine, senza senso estetico. Lasciamoli addobbare da soli, magari indirizzando solo alcune scelte, ma non facciamo diventare la decorazione dei bambini la NOSTRA decorazione. Che ci cambia se gli addobbi sono messi un po’ storti? Che problema c’è se le palline sono in maggioranza in basso?

Cambia solo che loro saranno orgogliosi del loro albero di Natale in famiglia se ci avranno messo il loro impegno!

3. Libertà di creazione

Seguiamo la fantasia! Divertiamoci a inventare!

Se i vostri piccoli e piccole vogliono contribuire attaccando un loro disegno, una loro creazione, il lavoretto della scuola, le ghirlande fatte di cartoncino bruttissime, lasciamoglielo fare.

Non stronchiamo la loro gioia di partecipare all’albero attivamente! Sono loro i protagonisti dell’albero.

L’albero è dei bambini. Mettiamocelo in testa!

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E ora andiamo a fare l’albero!!          

Francesca e Sadia Safina

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