“Si fa mettere a nanna solo dalla mamma”

“Ormai è abituato così!”

“Mangia solo con la tv accesa…”

“Sta al telefono tutto il giorno”

“Ci siamo arresi”

SBAGLIATO.

Cambiare le abitudini si può. Non solo, SI DEVE se ci accorgiamo che sono dannose.

Lo sapevate che si può cambiare idea? Ebbene sì. Anche i genitori!

Possiamo esserci sbagliati finora, possiamo essere cambiati!

Come si inizia:

Punto 1.

Riunione tra genitori. Decidiamo per filo e per segno cosa non ci piace, come cambiarlo e quali nuove regole e abitudini definire. Insieme.

Punto 2.

Comunicazione ai figli.

“Io e mamma, io e babbo, abbiamo fatto una riunione.

Abbiamo deciso che la tal cosa non è più utile, vogliamo cambiarla.

Da oggi si fa in un altro modo.”

“Ma mamma, me lo facevi sempre fare…”

“È vero, ma adesso ho capito cose nuove, ci abbiamo pensato bene e vogliamo cambiare le cose, non ci piace più.”

FINE.

Non si contratta (a meno che non siano regole da decidere insieme, con i ragazzi e le ragazze più grandi), non si scende a patti. I genitori siamo noi e la decisione finale resta nostra.

Come si continua:

Punto 3.

Applicare le modifiche offrendo alternative valide.

Ed ecco che si propone il cambiamento.

Da stasera la tv a cena sta spenta. E offriamo di chiacchierare, di stare insieme, di stare in silenzio.

Da stasera il telefono si spenge tutti alle 21. Questa è la cestina, il mondo può espettare fino a domani.

Da oggi via le merendine. Si mangia pane con l’olio, frutta, prepariamo una torta, facciamo la focaccia. Una volta al mese ci concediamo la merendina.

Noi crediamo in te e sappiamo che puoi addormentarti da sola. Da stasera iniziamo ad aiutarti a farlo.

Come si finisce:

Con l’impegno.

Eh sì, il nostro impegno è dirimente. Se vogliamo proporre un cambiamento importante e non abbiamo la voglia di farlo davvero è meglio andare al cinema stasera. È meglio uscire con amici. Lasciamo perdere.

Se vogliamo un cambiamento ci impegniamo ogni giorno, con pazienza, con fatica, con continuità.

Se inneschiamo una nuova regola deve essere immobile i primi tempi. E per tempi intendiamo settimane, mesi. Non 3 giorni.

Impegno e costanza dunque, crederci! E portare avanti le nuove abitudini.

PS. Provate con qualcosa di vostro per cominciare… ad esempio:

“Tesoro da oggi quando giochiamo insieme spengo il telefono!”

Oppure

“Da stasera la tavola per la colazione la prepariamo la sera, così domattina abbiamo più tempo per svegliarci dolcemente e iniziare bene la giornata!”

Cambiate abitudini!!

Buon nuovo inizio!

Francesca e Sadia Safina

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