Adolescenti che, all’ultimo minuto, per star dietro alle amiche o al tipo di turno, al party vicino casa, al torneo internazionale di qualcosa, boicottano la vacanza in famiglia.

“Io non ci vengo”.

Come si fa?

CONDIVISIONE

Partiamo dalla premessa: dai 14-15 anni le vacanze si decidono insieme.

Se li portate in montagna dove non conoscono nessuno, esiliati dal mondo e dagli amici, per 4 settimane, sarà molto probabilmente una lotta. Con i ragazzi e le ragazze grandi non si può pensare di imporre le cose, vanno condivise.

Se andate sempre allo stesso campeggio e loro hanno il gruppo di amici e amiche stabile, il problema non si pone, ma per tutto il resto ci sono delle regole che aiutano.

I nostri consigli:

Parliamone

Quando stiamo decidendo cosa fare d’estate coinvolgiamo i nostri figli grandi. Nella scelta del posto ma, anche e soprattutto, nella condivisione dell’entusiasmo a partire.

Possiamo offrire loro delle alternative (2-3 mete pensate e progettate dall’adulto) tra cui scegliere, ragionando insieme, scegliendo la meta che più ci attira, e entusiasma anche loro.

Se conosciamo bene i nostri figli, se ci seguite e condividete un certo tipo di educazione, le proposte saranno fatte tenendo conto delle esigenze e desideri di tutti.

Dobbiamo divertirci e stare bene sia noi adulti che i nostri figli!

Vacanza breve

Se portarli con noi è dura, scegliamo pochi giorni da fare insieme, 3-4, cosicché non si sentano esclusi dal gruppo di amici troppo a lungo.

No alle disdette dell’ultimo minuto

Piantano la grana appena prima di partire dicendo che saranno esclusi da tutto se lasciano la città? Che il fidanzato le lascerà? Che perderanno l’evento dell’anno?

Il fidanzato se le lascia in vacanza non è decisamente quello giusto, eventi fighissimi d’estate ce ne sono a centinaia, il mondo va avanti lo stesso!

A vacanza decisa e pagata non si torna indietro.

E non ci sono mal di pancia, febbri improvvise, rabbie che tengano. L’impegno preso con mamma e papà si rispetta, SE PRESO PRIMA E CONDIVISO IN TUTTO, anche col muso ma vengono.

Se la decisione è stata condivisa è fondamentale mantenere il punto fermo, non si vacilla.

La lealtà con gli altri e la sincerità, il rispetto, sono elementi essenziali nella vita di relazione. A maggior ragione in famiglia!

Posti belli

Portarli in posti belli, affascinanti, emozionanti, lontani, aiuta.

Se proponete una vacanza per le meraviglie del Salento, tra le bellezze della Sicilia, a Parigi, a New York, in Giappone, in California, eccetera, saranno felicissimi di esserci.

Magari borbotteranno comunque all’inizio, ma sappiamo che poi si riempiranno di bellezza, e saranno contenti di essere venuti.

Certamente se li portate nel paesino di montagna dove ci sono tre vecchietti e due panchine, sarà tutto più complicato.

Vacanze con amici

Gli adolescenti adorano stare con gli adolescenti. E allora proviamo ad organizzare la vacanza in compagnia di amici con figli coetanei. Sarà tutto più semplice..

(Anche questi ovvio, che siano simpatici anche ai nostri figli!)

Vacanza di coppia

Quando crescono non è necessario passare ogni anno l’intera vacanza insieme.

Le ferie dei genitori possono anche essere divise: qualche giorno in famiglia e qualche giorno in coppia.

Non serve che stiate via un mese, ma lasciare i sedici-diciottenni qualche giorno a casa soli, magari con la supervisione di una zia o di un’amica, della nonna o di chi volete voi, non fa altro che bene!

E noi potremo goderci qualche romantico giorno di coppia, una vacanza solo per adulti.

Siamo genitori, non possiamo sottrarci alla responsabilità del cambiamento.

Ecco, allora, fino a che nostro figlio non sarà molto autonomo in tutto, di solito intorno ai vent’anni, ci modifica la vita, e quindi anche le vacanze. Per fare i genitori il cervello deve essere molto pensante, molto attivo, molto dinamico e pronto!

Dobbiamo agire con una logica fissa: stiamo lavorando perché crescano sani, leggeri e felice. Punto.

Non è semplice, anzi molto difficile. Ma è il primo dovere del genitore.

Andiamo in vacanza felici!

Adesso chiudi tutto, vai da loro e coccola!

Francesca e Sadia Safina

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