Leggere quelle parole accanto al nome di nostro figlio/a: BOCCIATO, RESPINTO, NON AMMESSO.

Sbam! In un attimo un anno intero…PERSO!

Ed ecco che ci assale lo stupore, l’incredulità, poi tristezza, rabbia, perdita di fiducia, amarezza, può sfuggirci un “in cosa abbiamo sbagliato?”.

Se osservate i vostri figli, vedrete certamente un po’ di voi in loro.

Guardate nei loro occhi e troverete l’entusiasmo della loro età, la voglia di crescere, di diventare grandi, ma anche la grande paura di scoprire il mondo degli adulti, la responsabilità, i timori di non essere abbastanza. La paura di non sapere chi sono, e chi diventeranno. A volte si sentono proprio smarriti…

La strada per diventare grandi è difficile, e a volte si inciampa, si casca per terra.

Che poi che parola brutta, bocciati, sembra siano stati respinti, scalzati, non voluti. Invece, voi genitori, dovete far sentire che da voi saranno SEMPRE voluti. Anche quando sbagliano. Quindi…

1_ NON SONO STATI BOCCIATI I FIGLI, MA I LORO VOTI!!

Non si misura il valore di un figlio sul risultato a scuola, non dimentichiamocelo! Rimane sempre una persona, che quest’anno non si è impegnata abbastanza. Ma la persona non perde il suo valore. Ha meno valore la performance a scuola. Quella si.

2_ NON ESISTE UN FIGLIO CHE NON VENGA FERITO DA UNA BOCCIATURA

Se anche sembra non essere dispiaciuto, non credeteci! La scuola è il loro compito di vita, per loro è importante. A maggior ragione quando fanno di tutto per far sembrare che non sia un pezzo grande della loro esistenza. Immaginate i compagni, le reazioni degli amici, dentro di loro è sempre una piccola o grande sconfitta.

3_ RENDIAMOLA UN’OCCASIONE PER IMPARARE

Una bocciatura è un evento triste, ma può essere anche uno stop per poi ripartire con più forza.

Aiutate i vostri figli a comprendere che aver fatto errori quest’anno a scuola deve insegnare a fare meglio il prossimo anno.

Parlatene insieme, con calma, cercate di capire insieme a loro cosa è successo, più che condannare.

Se affrontate questa cosa insieme loro si sentiranno capiti.

Scoprite cosa non ha funzionato, quali i motivi che non gli hanno permesso di concentrarsi sulla scuola e, insieme, immaginate come poter fare meglio l’anno prossimo.

Col vostro aiuto e sostegno e le loro capacità ed entusiasmo ce la potranno fare.

INSIEME ce la potrete fare. Quello che conta di più nella vita di tutti loro è il vostro SOSTEGNO. E il vostro AMORE.

4_ L’ANNO NON E’ PERSO

Nessun anno della nostra vita è perso, non stiamo facendo una corsa a chi arriva prima, i nostri anni sono VITA!

E quindi non sono mai sprecati!

Ricordatevelo, perché in questo anno i vostri figli hanno riso, hanno pianto, si sono divertiti, hanno goduto del suono della musica, si sono scelti gli amici, hanno abbracciato.

E questo non è un anno perso, E’ VITA PURA!

5_ PUNIZIONI E PREMI NON SERVONO A NULLA

Sono inutili e dannosi.

Se dovete punire togliendo la tecnologia, beh, forse è solo perché ne stanno usando troppa, di tecnologia.

Rivedete le regole!!

Ma non metteteci di mezzo la bocciatura come scusa per la vostra scarsa predisposizione alle regole! Neanche i premi fanno bene.

Andare bene a scuola è un sentimento che deve generarsi dentro di loro, una motivazione interna, sostenuta da quanto voi li accogliete come figli e pensate ce la possano fare come persone. Buttate via queste idee, fatela finita!

Piuttosto lavorate su risaldare il rapporto con loro, la fiducia, lo stare insieme, il farli sentire sostenuti davvero da voi, amati davvero per quello che sono. QUESTO CONTA. Nient’altro.

Per concludere, siate fieri e orgogliosi dei vostri ragazzi, perché si impegnano e ci provano anche se non vi sembra.

Perché stanno cercando di capire come si cresce, abbiate rispetto per loro, osservateli diventare grandi, siateci silenziosamente.

Non smettete di abbracciarli.

Un bambino per imparare a camminare casca in terra molte volte, e ogni volta si rialza ed è più forte di prima. E un giorno avrà scordato tutte le cadute e i lividi e saprà correre. Aiutate i vostri figli a rialzarsi dalle difficoltà, dalle eventuali bocciature, dalle prove che la vita gli riserva ogni giorno.

Credeteci!

Ogni bambino o bambina, ragazzo o ragazza, ha in sé tutte le qualità per farcela.

DOBBIAMO SOLO AIUTARLI A SBOCCIARE!

NELLA LORO UNICITA’

Francesca e Sadia Safina

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