parole per bambini casa safina

Un piccolo vademecum di frasi che ripetiamo spesso ai nostri bambini e bambine e che, con piccole attenzioni, possiamo trasformare in momenti di crescita per entrambi. Perché le parole, lo sappiamo bene, sono gesti d’amore e ciò che ripetiamo ogni giorno si deposita dentro di loro, costruendo la base sicura su cui poi diventeranno grandi.

 

“Attento cadi!!”

Trasforma in

“Forza, equilibrio!”

Non sottolineiamo il pericolo ma sollecitiamo la risorsa

 

“Mi hai deluso”

Trasforma in

“Sono molto triste per quello che hai fatto”

Sapere di deludere babbo e mamma è qualcosa di troppo enorme, ferisce il cuore. Deludere vuol dire che qualcuno aveva aspettative, e le aspettative sono pericolosissime perchè impediscono di essere sè stessi. Buttate le vostre idee di figli perefetti nel cestino, per favore! Sbagliare è fondamentale per crescere, non mortificateli quando lo fanno. Leggetevi il nostro articolo in Mai e poi Mai

 

“Dai un bacio alla zia”

Trasforma in baci che dai tu quando arrivi e quando te ne vai e aggiungi col sorriso

“Ti va di dare un bacio anche te?”

Se non diamo l’esempio che senso ha forzarli in gesti che non riconoscono come importanti?

 

“Se non fai questo poi non succederà quello”

Trasforma in

“Prima facciamo questo, poi facciamo quello”

Non facciamo un ricatto ma spieghiamo l’importanza di azioni conseguenti nel tempo

 

“Non ti riesce”

Trasforma in

“Proviamo a farlo insieme”

Non fa sentire inadatti, ma propone un aiuto, nel momento in cui sappiamo che quella data azione è impossibile venga compiuta da sola. Se, invece, sappiamo che può riuscirci da solo/a incoraggiamo in altri modi, leggi Qui, Punto 2

 

“Smetti di piangere!

Trasforma in

“Capisco che ti faccia arrabbiare/dispiacere”

Non blocchiamo un’emozione che stanno manifestando, quindi necessaria, ma la accogliamo

 

“Falla finita”

Trasforma in

“Adesso sono proprio stanca/o di ascoltarti piangere, vado di là”

Non stronchiamo il comportamento provocatorio, che se esiste ha un senso, ma condividiamo il nostro stato d’animo a quel comportamento, poi a mente fredda ci ragioneremo insieme, come vi abbiamo raccontato Qui

 

“Sei in punizione!”

Trasforma in

“Adesso mettiti qui seduto/a così puoi pensare a quello che è successo”

Le punizioni sono inutili, riflettere sulle cose è trasformativo

 

“Basta litigare!”

Trasforma in

“Perché non provate a usare le parole invece delle botte?” oppure “Trovate una soluzione che vada bene a tutti e due”

Non ci inseriamo nel litigio risolvendo al posto loro ma proponiamo spunti per riuscirci da soli

 

“Non ti sopporto più”

Trasforma in

“Hai ripetuto questa cosa tante volte, le mie orecchie si sono riempite”

E’ una frase terribile da dire, lascia sgomenti i bambini. Spostiamo la responsabilità sulla persona giusta. Perché a volte non sono loro che si comportano male, ma siamo noi che semplicemente siamo più stanchi e non ci sentiamo ascoltati, e magari gli stiamo facendo fare cose di fretta perché ci siamo organizzati male e la colpa non è loro, oppure perché non abbiamo previsto attività da bambini ma solo da adulti!

 

Provateci, allenatevi, rileggete periodicamente queste righe e provate a fare meglio. Non mollate alla prima, ritentate, metteteci impegno, vedrete funzionerà!

 

Adesso chiudi tutto, vai a giocare con loro, divertiti!

Francesca e Sadia Safina

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