Casa Safina

A cosa servono i genitori?

La maggior parte delle volte non ci chiediamo cosa sia essere genitori, lo facciamo e basta.

Ma a cosa servono, davvero, i genitori? Provate a rispondere prima di leggere, quali sono gli elementi essenziali per voi?

 

Per noi sono 2 le basi principali:

 

1. A dare amore

Senza remore, senza niente in cambio, senza bisogno di fare i bravi.

I genitori amano e basta, dovrebbero essere i primi sulla terra a farci sentire amati solo perché esistiamo.

Anche quando fanno le bizze, anche se non hanno preso un buon voto a scuola, anche se il ragazzo che hanno scelto non ci piace, anche se mio figlio non è quello che mi immaginavo.

Amare vuol dire far sentire accolti in qualsiasi “condizione metereologica”.

ATTENZIONE! Accolti non vuol dire autorizzati a fare tutto, tutt’altro!

Significa riceve comunque regole e “no”, ma dietro a un no rimanere comunque, lo stesso, giustamente amati.

E’ così che si forma la base sicura su cui crescono i bambini e le bambine, da cui crescendosi possono allontanarsi sempre di più per trovare chi sono.

Per questo è vietato dire: sei stato cattivo, sei birbona!

Spostiamo il giudizio sull’azione compiuta togliendolo dalla persona e commentiamo con

“Hai fatto una cosa molto brutta e questo mi fa molto arrabbiare. Come possiamo trovare una soluzione insieme?”

Se c’è ne parliamo insieme, altrimenti va bene lo stesso, facciamo pace e poi punto e a capo, felici!

 

2. A mostrare come si sta al mondo

Nessun insegnamento a parole ha mai cambiato qualcuno: si impara dalla relazione, dall’affetto.

E quello che si impara osservando come vivono babbo e mamma è uno dei piloni dei nostri figli e figlie.

Ogni comportamento del genitore è un modello: come si è con gli amici, come si sta a tavola, com’è stare in coppia, come ci si comporta in caso di rabbia, quali sono le priorità della vita.

Loro ci guardano, sempre. E scrivono tutto sul librone di sé stessi.

Vuol dire dover sempre correggere i nostri comportamenti per mostrare i migliori? Assolutamente no!

Significa essere consapevoli di ciò che mostriamo ai figli,

e scegliere di addrizzare il tiro, quando vogliamo.

Nel bene e nel male  noi genitori siamo il modello più forte per ogni figlio, loro poi sceglieranno come sfruttarlo dentro loro stessi.

 

 

Amare-abbracciare-sostenere.

 

Ora vai, ama!

 

 

Francesca e Sadia Safina

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