Casa Safina

Le 5 A per crescere Adolescenti

Se essere genitori di figli adolescenti può essere faticoso e complicato, è altrettanto vero che ci sono alcune basi imprescindibili per nuotare nel tempestoso mare adolescenziale.

Noi abbiamo trovato le 5 A che vi serviranno per la ricetta “Adolescenze”:

1. Abbracci.

L’adolescente non è un alieno, è la stessa figlia o figlio che è stato finora. Non ha quindi senso smettere di abbracciare, né di far sentire AMATI con una minore intensità… “tanto è grande!”: una bufala!

Lo sappiamo, non sembrano più loro, sembra che mal ci sopportino, vogliono farci credere di non avere più nessun bisogno di noi. Falso, in parte. Devono trovare e riequilibrare le loro autonomie e i loro spazi, allontanarsi da noi ma MAI dimenticare il nostro affetto.

Non c’è autonomia senza prima una forte base affettiva, senza il legame fortissimo che unisce genitore-figli. Solo dopo una sana base sicura posso vedere autonomia.

Nessun figlio dovrebbe mai anche solo percepire  che un genitore non gli vuole più bene.

E dato che le parole diventano lame in questi anni, usate le braccia e abbracciateli: quando meno se lo aspettano, nei momenti impensati, spesso.

2. Ascolto.

Sembrano non parlare più la nostra lingua, sembrano lontani. E per certi versi è proprio così, ed è proprio da qui che è necessario affacciarsi, dalla distanza.

Anche se non comprendiamo l’adolescentese è FONDAMENTALE ESSERCI.

Restate in ascolto, non ve ne andate. Se hanno bisogno di voi devono trovarvi, lì, ad aspettarvi.

Guardatevi negli occhi. Ascoltate la loro rabbia, le loro paure, le loro incoerenze.

Devono sentire che padri e madri sono lì per loro, se lo vogliono, e che hanno ancora voglia di passare del tempo insieme a loro, ogni tanto.

Incuriositevi delle cose che loro amano, anche se non le capite; ascoltate la loro musica insieme e fatevi raccontare cosa piace loro, guardate i video accanto a loro, scoprite insieme quali youtuber stanno seguendo.

Rispetto, ascolto, accoglienza, sorrisi, OCCHI NEGLI OCCHI.

3. Argini.

La condizione essenziale perché l’adolescenza diventi un momento di crescita e non una concretizzazione di onnipotenza è che padri e madri siano argini sani per i propri figli e figlie.

REGOLE CHIARE, misurate all’età che avanza, ma inamovibili.

Loro le oltrepasseranno, è certo, ma va bene così.E voi ogni volta che le oltrepassano avete tutto il diritto di arrabbiarvi, di non mollare.

AFFIDABILITA’, ai vostri figli serve di poter contare sull’adulto.

Se sono stati cresciuti nella fiducia, nell’autonomia, nel rispetto, nella verità reciproca tutto procederà in modo naturale, graduale, fisiologico.

Restate calmi, lenti, accoglienti.

Non giudicate, non additate, non escludete, non vi scandalizzate davanti a qualcuno che non riconoscete, lasciate che i vostri cuccioli si trasformino in uomini e donne consapevoli, forti, decisi.

E voi rimanete decisi sui NO fondametali. Lo state facendo per loro.

4. Allontanarsi.

Ai ragazzi e le ragazze serve spazio.

Spazio fisico, gestito in autonomia, spazio emotivo per capire cosa provano, distinti da voi.

La distanza di solito viene colmata dal gruppo di amici, quelli con cui si esce, i compagni di scuola, i compagni via chat. Ogni adolescente sceglie i suoi modi, lasciateli allontanare.

E allontanatevi voi da loro. Hanno bisogno della sana distanza per crescere!

5. Autentici

Lasciateli esprimere ciò che sono, come sono, COME DESIDERANO ESSERE.

Non vi devono assomigliare, sono altri.

Sono loro stessi, UNICI.

 

Ora chiudi tutto, vivi!

Francesca e Sadia Safina

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