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Come stroncare i vostri figli in 5 frasi

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Per crescere figlie e figli felici in realtà non ci sono ricette, ma qualche trucco si!

Ad esempio ci sono frasi che un figlio o una figlia non dovrebbero MAI, e sottolineiamo MAI, sentirsi dire. Perché minano la loro identità, i passi liberi, la gioia di crescere.

1  Se non fai questo non ti voglio più bene.

L’amore dei genitori non può essere mai condizionato dai comportamenti dei figli. Si può essere arrabbiati, tristi per delle azioni che compiono, ma mai penseremmo di volergli meno bene. E quindi perché passare questo messaggio?

2  Mi hai deluso.

Deludere un genitore significa che il genitore SI ASPETTA qualcosa di particolare dal figlio, qualcosa di diverso.

E avere aspettative significa stroncare la personalità dei piccoli e piccole che crescono.

L’unica aspettativa ammissibile e non dannosa è aspettarsi che siano se stessi, non potendo su questo essere mai delusi. Quando sbagliano possiamo dire, invece, “la cosa che hai fatto mi rende triste”.

Spostare tutto sull’azione, non incentrare il tutto  su un giudizio alla persona, tuo figlio, tua figlia.

Sentire la delusione del genitore è troppo doloroso per un figlio, perché anche quando vi sembra che non ne siano interessati in realtà il vostro sguardo è il loro cibo per crescere.

3  Sei cattivo/a.

Nessun bambino è cattivo.

Etichettare i vostri figli e figlie con questo giudizio, magari dicendolo anche apertamente, è il modo perfetto per imprigionarli in quel ruolo. Anche dire “come sei buono” è pericoloso, poiché se diventa un’etichetta sarà un’autorizzazione a bloccare la rabbia (naturale e fisiologica), la tristezza, non lasciando liberi di ESSERE, nella loro totalità di sentimenti positivi e negativi.

Il bambino è se stesso, con momenti di rabbia distruttiva e momenti di gioia esplosiva.

Imparate a riconoscerlo, riconoscerla.

Lasciateli liberi di crescere, con voi accanto, adulti non giudicanti ma accoglienti.

4  Smettila!

Smetti di piangere, smetti di ridere, smetti di fare confusione, smettila di disturbare, SMETTI DI ESSERE TE STESSO/A.

Se vostro figlio si esprime, ha bisogno di farlo.

E arrabbiarsi urlandogli di piantarla non ha nessun beneficio, tranne farlo sentire, di nuovo, inadeguato.

Il vostro compito è scoprire perché si sta comportando così, cosa lo rende nervoso, impaurito, arrabbiato. E cercare di capirlo, prima che bloccarlo. Ascoltateli.

5  Vergognati!

La vergogna presuppone un giudizio negativo su qualcosa che si è fatto e di cui, quindi, si deve vergognarsi.

Bambini e bambine fanno cose per imparare, sbagliano perché ancora non hanno scoperto il giusto comportamento, non fanno niente con cattiveria o irrispettosamente. Sfidano per trovare il confine, esagerano per trovare il contenimento del genitore, chiamano perché la cosa che a loro piace più fare la vogliono condividere con voi, fondamentale tutto ciò permette loro di crescere.

Dobbiamo essere quel contenitore accogliente e non svilente.

Non mortificateli, mai. Per loro sarebbe una sofferenza ingestibile.

 

Adesso chiudi tutti, abbraccia

Francesca e Sadia Safina

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