Casa Safina

Mamma, mi fai vedere da dove sono USCITA?’

casa safina domande

Oioi, e adesso che rispondo?

DOMANDE che resuscitano tabù ormai rimossi da una vita, DOMANDE che ti mettono a nudo improvvisamente, in un attimo, davanti a tua figlia o figlio, DOMANDE inaspettate che in un attimo annientano tutte le tue belle sicurezze, tutte le tue belle teorie, tutti i tuoi libri letti vanno in fumo… e ora che c+++o mi invento?

Ok, prendiamoci un attimo di tempo, un bel respiro… nel frattempo mio figlio si distrae.

Partiamo senza errori:

  • Condivisione serena
  • Libri e materiale da bambini
  • Unicità del momento. Non è un gioco: è studio di noi.

 

I bimbi adorano le domande! Adorano scoprire! La curiosità è innata, serve a imparare e crescere!

Tua figlia o figlio che ti chiede di farti vedere il buchino dal quale è USCITO… pensa al legame profondo fra madre e figlio, è un legame primitivo… Ti sta chiedendo da dove è arrivato, come è nato.

I nostri bambini studiano continuamente come siamo fatti, ci stanno guardando come se guardassero un disegno, una foto, una pagina di un libro VIVENTE! Che MAGIA! Per loro è COSÌ!

1. Allontanate l’imbarazzo… non serve.

Lo avvertono e creerebbe solo dei tabù.

PENE E VAGINA sono PARTI DI NOI, come un’ascella, un ginocchio, un orecchio!

Sul nostro corpo il tabù non esiste!

 

2. LIBRI

Ci sono molti libri da bambini perfetti per aiutare noi adulti a passare ai nostri piccoli argomenti che possono metterci in crisi.

E anche se ci sentiamo pronti nell’affrontare temi delicati, stimolano idee diverse e nuove per affrontarli, servono COMUNQUE!

Prendetene molti, dalla biblioteca o in libreria, lasciate che i vostri bambini e bambine abbiano modo di sfogliarli fin da piccoli e che proprio da questi momenti, sia in solitudine sia con gli adulti,

possano sorgere tante DOMANDE! TANTISSIME!

“Ok tesoro, guarda mamma cosa ti fa vedere adesso, guarda belli questi bimbi nudi… vieni guardiamoci insieme questo libro, ci spiegano tutto. Si studia insieme.”

Prima si studiano foto e disegni… parliamo con loro… almeno dieci minuti con calma.

 

3. OSSERVIAMOCI

Poi, solo se lei o lui lo richiedono, diciamo…

“Ok, io e te abbiamo due buchini uguali, osservali”

Lei guarda i suoi e tu i tuoi, li osservate, nominate le parti, il buchino della pipì e quello da dove escono i bambini, vulva, ano, vagina, non abbiate paura dei nomi veri! Osservate le somiglianze, o le differenze, se vostro figlio è maschio.

Ma deve essere qualcosa di sacrosanto!

“Tesoro queste sono parti molto delicate di noi femmine e questi studi che noi stiamo facendo sono molto importanti e delicatissimi..lo possiamo fare solo con mamma e babbo.

Questo non è un gioco, è lo studio di come siamo fatte ed è qualcosa di molto serio.”

Trasmettiamo loro tutta la delicatezza e serietà del momento, deve essere un evento unico e irripetibile, non è che in tutti i minuti ci guardiamo i buchini!

Abituateli ad argomenti delicati.

Da bambini, ma ugualmente delicati.

 

Adesso chiudi il blog…abbraccia!

Francesca e Sadia Safina

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