Casa Safina

GLI SCULACCIONI SONO L’IMPOTENZA DEI GENITORI

Mamme, papà, voi li date gli sculaccioni?

“Non hanno mai ammazzato nessuno!” “Io li ho presi e non sono un serial killer!” “I bambini devono capire che siamo arrabbiati!”.

Immaginatevi a lavoro, avete sbagliato una valutazione e non tornano dei conti in azienda. Avete fatto un errore. Il vostro capo arriva e vi dà un ceffone, così può farvi capire bene che è arrabbiato.

Sarebbe inammissibile!!!!

Eppure non ci sembra inammissibile usare un gesto violento verso i nostri figli e figlie.

E sì, cari genitori, LO SCULACCIONE E’ UN GESTO VIOLENTO. E’ VIOLENZA!

Non ci sono mezze parole, non ci sono scuse. Le parole più pericolose della storia sono “Abbiamo sempre fatto così”.

Per insegnare serve spiegare.

E se pensiamo che a un anno, a due anni, a tre anni i bambini non siano in grado di capire allora dobbiamo rivedere le nostre nozioni di base sulle fasi di sviluppo dei cuccioli d’uomo!

Compratevi un bel testo di pedagogia, ne avete assoluto bisogno.

I BAMBINI CAPISCONO TUTTO.

Quando non capiscono è perché NON VOGLIONO CAPIRE. Per i loro giusti motivi.

Bambini e bambine devono imparare a fare i conti con se stessi, i propri limiti, e i limiti degli altri.

Quando un bambino viene alla vita deve imparare a conoscere il mondo, le sue regole, i suoi divieti. Viene da un luogo comodissimo caldo e accogliente dove ogni bisogno viene soddisfatto senza neanche dover chiedere, la pancia della mamma. E si ritrova buttato dentro a un mondo dove le cose non solo vanno chieste ma, spesso, è necessario anche convivere con il rifiuto.

Imparare a tollerare questo rifiuto è un lavoro che impiega anni della nostra vita, ANNI!

E per insegnare i limiti, vi assicuriamo, che i gesti violenti sono assolutamente inutili.

Sono solo atti di violenza, psicologica e fisica. Perché non spiegano niente, sono solo un teatrino della rabbia dell’adulto, della nostra impotenza e fallimento come educatori, che stiamo vivendo nel momento esatto in cui nostro figlio ci risponde “NO!”.

Quando ci arrabbiamo non siamo in collera con i nostri figli e figlie, ma siamo in collera con noi stessi perché non riusciamo a farci ascoltare e ubbidire, non ci sentiamo rispettati.

Lo sculaccione è la nostra rabbia, nient’altro!

Ai bambini non serve, fa soltanto un male indicibile.. e’ solo una testimonianza reale e viva che con la violenza si risolvono le questioni, si chiude una discussione, si smette di comunicare.

Ma non serve neanche un genitore sempre sereno che gliele fa passare tutte, CERTO CHE NO!

A loro serve un genitore che si arrabbia e lo dichiara, con le parole.

Un genitore che se perde la pazienza si ferma e sfoga la sua delusione per conto suo, non addosso al bambino. Un genitore che dice “sono molto arrabbiato in questo momento”, oppure “sono molto triste perché non mi ascolti”. Un genitore che diventa serio nelle sue emozioni, e le condivide, senza allagare il figlio o prevaricarlo.

Non deve essere un braccio di ferro, deve essere solo “Io sono l’adulto, tu sei il bambino”.

E’ mio diritto spiegarti il mondo e le sue regole, è tuo diritto arrabbiarti se non ti piacciono.

E’ diritto di entrambi stare nelle proprie emozioni

e accoglierle, mostrarle.

Senza che nessuno si faccia male.

 

Quindi SCULACCIONI: MAI!

Francesca e Sadia Safina

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