Casa Safina

AUTONOMIA E AUTOSTIMA: 10 gesti che ogni genitore dovrebbe lasciar fare ai figli

Autonomia, autostima, casa Safina

“Non ti riesce, faccio io”: quante volte lo diciamo ai nostri figli e figlie? Sappiate che è la miglior ricetta genitoriale per imprigionare figli e figlie nell’essere ETERNAMENTE piccoli.

Dai 3 ai 6 anni bambini e bambine scoprono e padroneggiano il mondo intorno a loro sempre di più. Sempre che l’adulto glielo permetta.

Sono gli anni in cui si passa da una sana e  completa dipendenza dai genitori ad una decisa autonomia personale. Si imparano movimenti più elaborati e precisi, si sperimenta autostima. Si vivono vincite, soddisfazioni, traguardi!

Potete farlo ogni giorno, incoraggiandoli, mostrando loro “come si fa” e OFFRENDO OCCASIONI. ECCOLE!

 

APRIRE LE PORTE: Iniziamo a lasciar usare le chiavi di casa quando entriamo, lasciamoli provare e divertiamoci con loro.

Imparano un movimento di manualità fine che richiede pazienza, concentrazione, impegno e forza di volontà.

LO PORTO IO: Lasciamogli tenere le chiavi dell’auto, uscendo di casa, dicendogli che abbiamo bisogno del loro aiuto. Quando siamo in viaggio prevediamo uno zainetto tutto per loro, leggero, che li renda parte responsabile della vacanza insieme. Lasciamo loro una busta della spesa, quella leggera.

Imparano a essere coinvolti, ad essere responsabili delle piccole cose quotidiane.

CUCINARE: Facciamoci aiutare a impastare la pizza, fare polpette, mescolare la minestra. Con le dovute attenzioni e la giusta sicurezza, coinvolgiamoli in cucina in qualsiasi preparazione sotto la nostra attenta supervisione.

Lasciate che usino il coltello (quello vero!!), sono pronti!

IN BAGNO DA SOLI: Lasciamogli autonomia per la pipì, teniamo la cartaigenica vicina e che provino da soli. Pazienza se non si asciugano bene… pian piano impareranno (e finchè non avviene possiamo sempre dare la sciacquatina a fine giornata) fino a pulirsi in completa autonomia. Anche lo spazzolino si può lasciare in mano a loro: lavatevi i denti insieme così potranno osservarvi. (Per non rischiare denti cariati alternate il lavaggio ad opera vostra..l’autonomia è importante ma la salute lo è ancora di più).

Imparano a prendersi cura di loro.

MANGIARE: Lasciateli fare. Da soli. Imparare è un processo lento, serve calma e pazienza, gradualità e attesa. Non pretendete di educare i vostri figli e figlie a stare a tavola la sera in pizzeria con gli amici! Follia! Scene drammatiche in pizzeria, quante!

Aiutate i vostri piccoli a crescere in autonomia a tavola, in casa per cominciare. Lasciateli avvicinare a ciò che sta in tavola, fateli mangiare sempre insieme a voi. L’imitazione è il primo passo!

Non vi sostituite a loro sempre e comunque perché..non c’è tempo! Non c’è niente di pericoloso, toglietevi di dosso le mille e mille paure. State vicini a loro e insegnate come si tiene una forchetta e un coltello in mano, perchè vedere bambini e bambine di 6 anni che non hanno idea di come si stia a tavola e di come si maneggia un coltello e una forchetta ormai è normale.

 LAVARSI: Lasciateli fare. Da soli. Certo che non dovete fare loro allagare il bagno e nemmeno ridere se succede. Date loro la sensazione di fare da soli, state loro vicino, fate i loro assistenti, date loro una mano senza essere invadenti, rispettate i loro tempi. Difficile? Provateci via! Cresceranno felicissimi!

SPOGLIARSI: rendeteli liberi. Lasciate loro la libertà di togliersi i vestiti, con fatica, ce la possono fare. E’ solo una questione di allenamento, sono dei movimenti che faranno propri prestissimo. E ne saranno contentissimi! Quando si spogliano le prime volte, brillano occhi di soddisfazione! Date loro tempo, aspettateli. Ne hanno un bisogno vitale. I loro tempi non sono quelli di un adulto. Spogliarsi e vestirsi è un gioco bellissimo, permetteteglielo.

ALLACCIARSI LE SCARPE: Basta eterne scarpe con lo strappo! E’ il momento di passare ai lacci! Questi sono gli anni in cui si impara, piano piano, con pazienza. Una scarpa la fa l’adulto, una il bambino. Si parte con il semplice nodo, poi con le settimane si prova anche coi fiocchi (usate la tecnica delle orecchie di coniglio..funziona sempre!). Ovviamente fatelo nei momenti di CALMA, dove loro possano impegnarsi e mettercela tutta senza pressioni e giudizi.

Un altro movimento di manualità fine che li aiuterà a colorare dentro i confini e a tagliare con precisione.

APPARECCHIARE, TAGLIARE, PULIRE. Coinvolgiamoli nelle piccole abitudini quotidiane, in modo serio. Facciamogli spruzzare il detergente (adorano!), lavare i piatti e  i contenitori (e non importa se poi dovrete ripassare tutto, stanno imparando), apparecchiare la tavola aprendo cassetti, tenendo in mano ceramica e vetro.

Imparano a prestare attenzione e usare delicatezza

ADDORMENTARSI DA SOLI. Non c’è un’età. Loro si addormenterebbero sempre da soli..è il genitore che non glielo ha mai permesso, per motivi suoi, spesso un bisogno.. provateci per piacere! Lasciateli soli, fin da piccoli. E’ qualcosa di cosi naturale che mi fa strano scriverlo..

Se a 4 anni purtroppo ancora ciò non è avvenuto, per esempio possiamo incominciare col dire: “a 4 anni è l’età giusta per imparare a dormire da sola/o, io so che ce la puoi fare. Cominciamo da stasera, ti aiuto piano piano”.

Quindi costruiamo l’iter rassicurante, ad esempio denti-libro-bacio oppure pigiama-storia inventata-abbraccio stretto, e ci allontaniamo, pian piano. Prima di due metri dal letto, poi sulla porta, poi in corridoio, poi in una stanza vicina. Con calma, rassicurandoli che siete lì, fategli scoprire il piacere di fare una cosa importante da soli.

 

 

GUIDATELI E POI LASCIATELI ANDARE

 

Ora vai e vivi!

 

Francesca e Sadia Safina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: